Settori di impiego e delucidazioni

Impiego della gamma Avengelus nell‘arboricoltura
 
MycoSolutions propone prodotti per l‘arboricoltura, in particolare per il controllo degli agenti di carie del legno; anche per molti di quelli per cui finora non esistono formulati commerciali.
 
Tutti i prodotti con Trichoderma della gamma Avengelus sono ecologici, contengono principi attivi biologici, utilizzano meccanismi di controllo naturali, sono rispettosi degli organismi benefici e possono essere applicati anche in luoghi in cui non è possibile impiegare prodotti di natura chimica e sintetica.
 
Di seguito sono elencati alcuni esempi di applicazione dei prodotti della gamma Avengelus:
 
Vivai
 
Avengelus granuli viene impiegato nei vivai come sostanza coadiuvante del terreno per incentivare una sana biologia del suono, ridurre il rischio di shock alle piante e isolare le lesioni da taglio nell’area delle radici quale potenziale ingresso per i patogeni. Avengelus BASIC facilita inoltre l’assorbimento dei nutrienti e incrementa la salute generale degli alberi tramite una preimmunizzazione contro gli agenti patogeni.
https://mycosolutions.ch/portfolio/avengelus-sporenloesung/
 
Messa a dimora
 
In caso di nuovi impianti di alberi, raccomandiamo Avengelus BASIC che può limitare lo sviluppo di patogeni da ferita in ambito radicale ed aiutare la crescita delle piante trapiantate grazie ad un'azione biostimolante. Per incrementare gli effetti positivi Avengelus BASIC può essere utilizzato in associazione al biochar. Quest’ultimo aiuta a prevenire la compattazione del suolo ed incrementa la capacità di stoccaggio dell’acqua, andando a migliorare le caratteristiche fisiche del terreno.
 
Impianti di sostituzione
 
In caso di sostituzione di esemplari malati è necessario procedere all’abbattimento ed alla accurata fresatura del ceppo degli esemplari da sostituire. In aggiunta, si consiglia l’applicazione dei prodotti della gamma Avengelus PRO, opportunamente selezionati in relazione al patogeno presente, per garantire una protezione ulteriore delle nuove piante messe a dimora ed evitare l’ulteriore sviluppo delle patologie.
 
Funghi patogeni frequenti
 
La gamma di prodotti Avengelus PRO è stata studiata per dare risposte efficaci contro i patogeni più frequenti e comuni, selezionando ceppi di Trichoderma atrobrunneum specifici per arginarli. Al fine di recuperare un equilibrio microbiologico a livello del suolo e garantire risultati efficaci sul lungo periodo i trattamenti con Avengelus PRO dovrebbero essere effettuati per non meno di 4 anni consecutivi.
 
Funghi patogeni rari
 
Quando l’agente patogeno non può essere determinato sul posto, proponiamo un isolamento e la sua identificazione in laboratorio. Per questo abbiamo bisogno di campioni del corpo fruttifero o delle rizomorfe. In seguito di tali analisi è possibile creare il prodotto Avengelus LAB su misura.
 
Trattamento delle ferite da potatura e di altre lesioni
 
Le ferite da potatura o in generale le lesioni sugli alberi rappresentano dei potenziali punti di ingresso per gli agenti patogeni. Applicando Avengelus BASIC a spruzzo o a pennello, è possibile sigillare questo genere di lesioni e prevenire lo sviluppo di possibili patogeni da ferita.
 
Avengelus BASIC per Vivai
 
Incentiva la sana biologia del suolo
Stimola la crescita dell’apparato radicale e delle piante
Preimmunizzazione contro i funghi
Aiuto in caso di stress da trapianto
 
Sana biologia del suolo
 
Le fitopatologie presenti nel suolo rappresentano un serio problema economico per i vivai, poiché spesso si tratta di monocolture di grandi dimensioni. Avengelus BASIC con Trichoderma atrobrunneum è importante per una sana biologia del suolo, poiché i funghi utili privano i funghi dannosi di spazio e nutrienti e li parassitizzano. Trichoderma atrobrunneum agisce inoltre in sinergia rispetto ad altri microrganismi benefici come le micorrize.
 
Stimola la crescita delle radici assorbenti
 
Una caratteristica fondamentale delle piante allevate in vivaio e che ne garantisce il successivo efficace attecchimento, è il mantenimento di un apparato radicale giovane e ricco di radici assorbenti. L’utilizzo di Avengelus BASIC, grazie all’azione biostimolante esercitata dal Trichoderma atrobrunneum è in grado di aiutare lo sviluppo delle radici assorbenti, oltre che di rendere maggiormente disponibili determinati nutrienti presenti nel suolo.
 
Riduzione del rischio di fitopatologie
 
Durante i trapianti in vivaio e, successivamente, in occasione della messa a dimora definitiva, inevitabilmente l’apparato radicale viene danneggiato. Ferite e lesioni delle radici rappresentano una via di ingresso d’elezione per i patogeni da ferita.
L’utilizzo di Avengelus BASIC aiuta a prevenire il possibile sviluppo di tali patologie in quanto il Trichoderma atrobrunneum è in grado di colonizzare la superficie radicale anche in corrispondenza delle lesioni occupando le nicchie ecologiche dei patogeni.
Esso stimola inoltre la pianta alla produzione di semiochimici quali l’acido salicilico, che fungono da meccanismi di difesa naturale.
 
Preimmunizzazione contro i funghi patogeni
 
Avengelus BASIC granuli preimmunizza l’albero contro gli agenti patogeni. Il componente Trichoderma atrobrunneum rafforza le difese naturali dell’albero attraverso la produzione di semiochimici
 
 
 
Favorisce il rapido attecchimento
Assicura una migliore sigillatura delle lesioni
Stimola le difese naturali delle piante
 
Ben miscibile
 
Nei nuovi impianti, Avengelus BASIC può essere mescolato tranquillamente con compost, concimi, micorrize, substrati e carbone vegetale.
 
Rapida penetrazione radicale
 
Avengelus BASIC aiuta le piante ad assorbire in modo migliore i nutrienti presenti nel terreno. Attraverso il miglior assorbimento dei nutrienti e la stimolazione della produzione di fitormoni viene accelerata la crescita delle radici. Gli alberi possono così attecchire più rapidamente e superare con maggior facilità lo stress da trapianto.
 
Rapida rigenerazione delle radici
 
La recisione delle radici prima del trapianto rappresenta uno stress per l’albero. Le lesioni devono guarire il più rapida- mente possibile, in modo che gli organismi patogeni non abbiano la possibilità di penetrare e si possano formare nuove radici. Trichoderma atrobrunneum stimola la produzione di semiochimici per la difesa da potenziali agenti patogeni. Contemporaneamente il fungo utile parassitizza i funghi dannosi che si presentano e se ne nutre.
 
Azione biostimolante
 
Avengelus BASIC aiuta gli alberi a sviluppare le loro difese naturali contro gli agenti patogeni. Colonizzando le radici, Trichoderma atrobrunneum potenzia l’attivazione e la formazione di acido jasmonico. L’acido jasmonico e i suoi derivati fungono da regolatori superiori delle reazioni di difesa delle piante verso gli stress biotici e abiotici. Viene aumentata anche la formazione di acido salicilico. A questo semiochimico viene attribuito un ruolo centrale nella creazione di un’immunizzazione contro i patogeni. In questo modo, con l’aiuto di Avengelus BASIC, l’albero è in grado di fronteggiare gli organismi dannosi con difese ben allenate.
 
Usare carbone vegetale nella buca d’impianto
 
L’utilizzo di biochar in associazione con i prodotti Avengelus BASIC rappresenta una ottima strategia per moltiplicare i benefici in termini di nutrizione ed efficace attecchimento delle piante.
 
 
Riduce il rischio di una nuova infestazione
Potenzia le naturali difese dell’albero sostitutivo
Migliora la biologia del suolo
Rafforza la vitalità
 
Impianti di sostituzione in caso di infestazione da funghi patogeni
 
In caso di un impianto di sostituzione realizzato a causa di un’infestazione da funghi patogeni, raccomandiamo di provvedere a un’estesa ed attenta rimozione dell’intero ceppo. Consigliamo inoltre di applicare a titolo preventivo i prodotti Avengelus PRO, che sono appositamente condizionati per i singoli funghi patogeni. In questo modo la popolazione dei funghi patogeni ancora presente viene ridotta al minimo.
 
Ridurre il rischio di una nuova infestazione
 
I nostri prodotti Avengelus PRO fanno in modo che i funghi dannosi nel terreno siano privati di spazio e sostanze nutrienti. La parassitizzazione dei funghi patogeni presenti può essere velocizzata con i prodotti PRO, poiché essi contengono una tipologia di Trichoderma atrobrunneum appositamente sviluppata in laboratorio in base agli agenti patogeni più comuni.
 
Azione biostimolante
 
Il fungo utile Trichoderma atrobrunneum genera una maggior produzione di sostanze messaggere come l’acido jasmonico e l’acido salicilico. In questo modo l’albero appena trapiantato è automaticamente pronto a reagire agli allarmi relativi alla presenza di patogeni ed a combattere questi ultimi efficacemente.
 
Aumentare la biodiversità del suolo
 
Più organismi utili sono presenti nel terreno, meglio è. Nelle culture miste è più spiccata una varietà del terreno. Nelle monocolture o nei territori urbani, gli organismi utili devono essere aggiunti in caso di trapianto, per supportare a priori la salute e la vitalità dell’albero. Prendendo come esempio le colture miste, gli organismi utili possono aiutare l’albero in numerose situazioni di stress.
 
Carbone vegetale
 
L’utilizzo di biochar in associazione con i prodotti Avengelus BASIC rappresenta una ottima strategia per moltiplicare i benefici in termini di nutrizione ed efficace attecchimento delle piante.
 
Controllo dei funghi patogeni comuni con Avengelus PRO
 
Riduzione della pressione infettiva
Rivitalizzazione per diversi anni
Nessuno sviluppo di resistenza
 
Vantaggio competitivo contro i patogeni
 
La maggior parte dei funghi che intaccano il legno appartengono alle specie dei basidiomiceti (es. polipori e funghi con cappello, come l’Armillaria mellea e scura). Essi si distinguono per un lungo ciclo di vita, che può durare da uno fino a diversi anni. Vista la loro inerzia, per loro è difficile adeguarsi ad antagonisti che crescono rapidamente come Trichoderma atrobrunneum. Con un tasso di crescita di 1-2 mm/giorno, i basidiomiceti sono significativamente più lenti a crescere rispetto a Trichoderma atrobrunneum, che raggiunge i 2 cm/giorno.
 
Micoparassitismo
 
I prodotti Avengelus PRO sono appositamente condizionati per i funghi patogeni più comuni, presenti nel terreno e nei tronchi (Kretzschmaria deusta, Armillaria mellea, Meripilus giganteus, Ganoderma adspersum, Laetiporus sulphureus, Inonotus hispidus, Phaeolus schweinitzii). Attualmente esistono 7 diversi prodotti PRO, che sono già stati allenati in laboratorio ed all’applicazione, riconoscono immediatamente che antagonista hanno. Il Trichoderma atrobrunneum già allenato, cresce in modo mirato sulle ife dei patogeni fungini, si attorciglia ed aderisce su di loro. Le ife di Trichoderma atrobrunneum penetrano nelle ife estranee del fungo patogeno. Attraverso la secrezione di enzimi litici, le pareti cellulari degli antagonisti vengono decomposte e l’interno delle cellule viene usato per alimentarsi. Grazie al micoparassitismo dei prodotti condizionati Avengelus PRO e alla rapida crescita di Trichoderma atrobrunneum, è possibile ridurre la pressione infettiva sull’albero. Poiché i funghi agenti di carie del legno si sviluppano spesso per anni, prima che i sintomi risultino evidenti, raccomandiamo di curare gli alberi con Avengelus PRO per almeno 4 anni.
 
Nessuno sviluppo di resistenza
 
I prodotti Avengelus PRO sono eco-compatibili, poiché non producono sostanze volatili o antibiotici. Oltre all’eco-compatibilità, queste caratteristiche prevengono anche lo sviluppo di resistenze. Anche il fatto che la maggior parte dei funghi dannosi abbia dei cicli riproduttivi molto lenti, rende difficile lo sviluppo di resistenze.
 
Controllo dei funghi patogeni rari con Avengelus LAB
 
Determinazione in laboratorio dei patogeni non identificabili sul posto
Prodotto su misura, altamente efficace
Riequilibrio microbiologico sul lungo periodo
 
Prodotti su misura Avengelus LAB
 
Nel caso di patogeni per il cui controllo non è stato già sviluppato un prodotto della gamma Avengelus PRO o di patogeni che non è possibile identificare sul campo, si può procedere con lo sviluppo di un prodotto su misura Avengelus LAB. Attraverso l’analisi del campione di tessuto infetto e opportune analisi di laboratorio (DNA fingerprint, cotlure duali, test di antagonismo) è infatti possibile individuare ceppi di Trichoderma atrobrunneum in grado di esplicare una efficace azione antagonista nei confronti del patogeno attraverso competizione e micoparassitismo.
 
Requisiti del campione
 
Per isolare l’agente patogeno è necessario avere un campione fresco dell’organismo dannoso da analizzare. Esso può essere costituito da un pezzo di corpo fruttifero, di corteccia infetta o delle rizomorfe. Per prelevare il campione, ove possibile, provvedere a disinfettare le mani e/o gli utensili. Le radici e il legno decomposto non sono idonei per le analisi in laboratorio, poiché essi sono in parte sporchi o fortemente colonizzati da altri batteri o funghi.
Sul campione non devono essere presenti tracce di terra poiché esse potrebbero falsare il risultato, vista la presenza di milioni di microrganismi. Il campione fresco deve poi essere avvolto con cura preferibilmente in carta di giornale, ma non conservato in sacchetti di plastica. I sacchetti di plastica favoriscono lo sviluppo di muffe, che andrebbero a contaminare il campione. È preferibile conservare i campioni in frigorifero fino al primo invio/trasporto possibile (l’ideale è il giorno stesso del prelievo).
 
Determinazione microbiologica
 
Dopo aver ricevuto il campione e aver isolato il patogeno in laboratorio, si eseguono test di coltura duale, attraverso i quali vengono testati i diversi ceppi Trichoderma contro i patogeni; in base ai risultati, successivamente viene fabbricato un prodotto adatto per il patogeno specifico.
 
Riequilibrio microbiologico sul lungo periodo
 
I funghi dannosi spesso si sviluppano per anni, prima che le perdite di vitalità risultino evidenti. Per bilanciare nuovamente il lungo periodo di stress vissuto dall’albero e per mantenere costantemente la popolazione di Trichoderma ad un livello alto, si raccomanda un trattamento pluriennale. I prodotti Avengelus LAB vengono applicati 4 volte l’anno a intervalli di ca. 4 settimane, per un periodo di almeno 5 anni.
 
 
Trattamento delle ferite da potatura con Avengelus BASIC
 
Contribuisce al processo di sigillatura
Impedisce l'ingresso di funghi patogeni
 
Lesioni come punti di ingresso per i patogeni
 
Qualsiasi lesione sull’albero, sia essa dovuta a interventi di potatura, cantieri, danni da tempeste, ecc., rappresenta un potenziale punto di ingresso per gli agenti patogeni, in particolare per i funghi agenti di carie del legno. Da un lato si può aspettare il corretto momento per la potatura, prendendo in considerazione il periodo di sporulazione dei funghi patogeni, dall’altro si può applicare preventivamente il pratico gel Avengelus BASIC su qualsiasi genere di lesione.
 
Sigillatura delle lesioni
 
Per preservare a lungo gli alberi, il trattamento delle lesioni riveste una particolare importanza. In presenza di lesioni, l’albero cerca di isolarsi contro batteri, funghi, ecc. con una varietà di processi e la formazione di sostanze antibatteriche, come l’acido salicilico. Trichoderma atrobrunneum aumenta ulteriormente in modo significativo la quantità di acido salicilico prodotto.
 
Funzione di “guardiano”
 
Applicato sulle lesioni, Avengelus BASIC svolge quasi una funzione di “buttafuori”. Attraverso un’azione parassitaria su eventuali funghi patogeni che dovessero presentarsi, impedisce che questi entrino durante il periodo di chiusura della ferita. La formulazione in gel brevettata di Avengelus BASIC semplifica l’applicazione sulle lesioni. Esso forma una pellicola protettiva sulla superficie e previene quindi un’infezione da parte di patogeni. Il gel aiuta quindi l’albero lesionato a superare quanto più possibile senza attacchi di patogeni il periodo necessario alla formazione del callo e al superamento della lesione. A seconda dell’entità della lesione, si raccomanda di ripetere l’applicazione del gel in questo lasso di tempo.
 
L’applicazione di cere, balsami, ecc. è da considerare critica. La maggior parte di questi rimedi in realtà incentiva la comparsa di fitopatologie, poiché sui trattamenti di chiusura delle ferite possono formarsi delle fenditure, attraverso le quali i patogeni penetrano, trovando sotto la sigillatura un ambiente caldo e umido – le condizioni ideali per la proliferazione. Con Avengelus BASIC questo rischio non sussiste.